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FUCILATO NELL'IMOLESE

STIGNANI ALFREDO

Nato il 24 maggio 1889 a Medicina (BO)
Residente a Castel Guelfo (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Imola (BO)
Fucilato il 7 aprile 1945 a Rocca di Imola
nessun numero assegnato

Stignani Alfredo, «Ignazio», da Filippo e Leonilde Cuppini, nato il 24 maggio 1889 a Medicina (BO); residente a Castel Guelfo (BO). Calzolaio.

Iscritto al PCI dal 1921. Fu incluso nell'elenco dei sovversivi dalla polizia nel 1939 perché il figlio Ildebrando era stato condannato dal Tribunale speciale a quattro anni di carcere dal tribunale speciale per ricostituzione del partito comunista e propaganda. Il 9 agosto 1943 nella sua pratica venne annotato: «non ha dato finoggi prove di ravvedimento. Viene vigilato». L'altro figlio Leonida, in servizio militare, entrò tra le fila dei partigiani jugoslavi dopo l'8 settembre 1943.

Militò nella 5a brigata Matteotti «Bonvicini» e operò nella zona di Castel Guelfo.

Catturato dai fascisti il 2 aprile 1945 con alcuni altri partigiani e antifascisti, tra cui la sorella Rinaldina, nel corso di una serie di arresti effettuati in quei giorni nella zona di Castel GUelfo e Imola, è condotto nel carcere della Rocca di Imola, e sottoposto a pesanti interrogatori e torture perché rivelasse i nomi dei suoi compagni di lotta. Il 7 aprile 1945 si gettò - o venne gettato - dal torrione della Rocca.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 ottobre 1943 al 7 aprile 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia

Rif: FUCILATO NELL'IMOLESE-4656



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