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LAVORATORE COATTO

SABBATANI GIUSEPPE

Nato il 5 marzo 1899 a Imola (BO)
Residente a Imola (BO)
Catturato il 14 ottobre 1944 a Imola (BO)
Luoghi di detenzione: campo OT di Gambulaga, campo GBA di Fossoli, Peschiera del Garda, Innsbruck, Berlino
Luoghi di lavoro nel Reich: Berlino-Marienfelde
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Sabbatani Giuseppe, di Raffaele, nato il 5 marzo 1899 a Imola (BO); lì residente.

È catturato il 14 ottobre 1944 a Imola nel corso di un grande rastrellamento tedesco che investì numerose strade e rifugi della città portando al fermo di molte centinaia di persone, parte delle quali fu concentrata nei cortili della fabbrica Cogne, dove alcuni giorni prima i lavoratori avevano protestato contro l'invio dei macchinari in Germania.

Dalla Cogne la notte stessa è trasferito con gli altri imolesi catturati in un luogo di raccolta dell'Organizzazione Todt situato a Gambulaga di Portomaggiore (FE). Inviato il 17 ottobre 1944 in torpedone con i compagni imolesi e altri rastrellati al campo di Fossoli di Carpi, dall'agosto divenuto Sammellager (campo di smistamento) per il GBA, il servizio del lavoro tedesco, vi rimane un paio di giorni.

In torpedone è trasferito a Verona, dove rimane alcuni giorni, poi viene caricato su un vagone ferroviario che, dopo una sosta a Innsbruck, lo porterà a Berlino, dove rimane due giorni in un campo di transito situato nella periferia della capitale, il Durchgangslager di Wilhelmshagen, da dove il gruppo viene smistato verso varie destinazioni, sia nell'area berlinese e brandenburghese che in altre regioni.

Giuseppe Sabbatani è destinato, con altri compagni dello stesso trasporto, alla ditta Damler-Benz AG di Berlino-Marienfelde, dove si producevano principalmente motori aeronautici e carriarmati "Panther", fino al bombardamento del 24 marzo 1945, che fermerà il lavoro (*).

È registrato in fabbrica il 6 novembre 1944, matricola aziendale 263741, con alloggio nel campo "D4 Süd", a Mariendorf, da dove ogni giorno arriva a piedi in fabbrica.

Il 15 settembre 1945 è messo in partenza per il rimpatrio. Raggiungerà la propria famiglia il 21 successivo.

NOTE: 

(*) La fabbrica Daimler-Benz dopo il bombardamento del 24 marzo 1945, nelle immagini del sito Mercedes-Benz:

https://mercedes-benz-publicarchive.com/marsClassic/en/instance/ko/24-March-1945.xhtml?oid=4910219


FONTI A STAMPA E ARCHIVISTICHE:

– Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

– CIDRA, archivio ANED Imola

FONTI DIGITALI:

– ITS Digital Archive, Arolsen Archives:

2.1.5.1, 7944000. Estratto dal registro aziendale della Daimler-Benz AG, stabilimento Berlino-Marienfelde, 1933-1945.

https://collections.arolsen-archives.org/en/document/78850497

Guida alla lettura della documentazione in Arolsen Archives

Rif: LAVORATORE COATTO-3170



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