TONI TEODOSIO
Toni Teodosio, «Tigre», da Venanzio e Anna Rossini; nato il 26 marzo 1926 a Faenza (RA). Residente a Solarolo (RA). Bracciante.
Militò nella 36a brigata Garibaldi «Bianconcini», operando sull'Appennino tosco-emiliano.
Prese parte ai combattimenti che si tennero a Santa Maria di Purocielo, nei pressi di Brisighella (RA) tra il 9 e il 12 ottobre 1944, nel tentativo di parte della brigata di raggiungere le linee alleate.
Quando la gran parte dei partigiani, sotto la pressione tedesca, dovette sganciarsi, decise di restare per curare un gruppo di partigiani feriti, intrasportabili, che erano stati lasciati nella canonica della chiesa di Cavina, in località Fognano di Brisighella. Con lui rimasero anche lo studente in Medicina Renato Moretti e gli infermieri partigiani Laura Guazzaloca e Sergio Giulio Minozzi. Due militari tedeschi, catturati dai partigiani e curati perché feriti, testimoniarono di essere stati «trattati bene». Per questo sia i feriti che i loro assistenti, quando vennero catturati dai tedeschi, furono trasferiti nell'ospedale di Brisighella.
Le brigate nere di Faenza (RA) però, quando furono informate della presenza dei partigiani feriti e dei sanitari che li curavano, fecero irruzione nell'ospedale e li catturarono, portandoli inizialmente a Villa San Prospero, loro caserma, dove furono torturati.
In seguito i feriti, il personale medico e alcuni altri partigiani prigionieri, furono trasferiti a Bologna, dove parte (una decina) fu incarcerata a San Giovanni in Monte, parte detenuta in una caserma fascista, come è il caso di Teodosio Toni, che non risulta registrato sui registri-matricola del carcere bolognese.
È prelevato il 20 ottobre 1944, per ordine del comando SS, con i compagni provenienti da Purocielo e condotto, con essi ed altri detenuti altrove, al Poligono di tiro per essere fucilato.
I corpi dei fucilati saranno poi seppelliti in una fossa comune nel cimitero della Certosa di Bologna. Quello di Teodosio Toni fu poi portato nel cimitero di Solarolo.
Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con il grado di sottotenente, con ciclo operativo dal 15 aprile al 18 ottobre 1944.
- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia
ALTRE FONTI:
- vedi sua scheda nel sito Memorie Resistenti:

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