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FUCILATO AL POLIGONO

SUPRANI MARIO

Nato il 21 febbraio 1911 a Ravenna (RA)
Residente a Ravenna (RA)
Arrestato il 27 settembre 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna
Fucilato il 30 settembre 1944 al Poligono di tiro
nessun numero assegnato

Suprani Mario, nato il 21 febbraio 1911 a Ravenna; lì residente.

Si ignorano i suoi eventuali collegamenti con la Resistenza e le circostanze precise del suo arresto.

Dai registri-matricola risulta il suo arresto il 27 settembre 1944 a Bologna, e l'ingresso a San Giovanni in Monte lo stesso giorno, con matricola 11952, il numero precedente di quello di Gualtiero Santi, insieme al quale quindi potrebbe essere stato catturato, e posto a disposizione del «comando tedesco SS».

Resterà detenuto solo fino al 30 settembre, data in cui risulta rilasciato e consegnato ad agenti del «comando tedesco SS» insieme ad altri 11 detenuti: Giuseppe Pistocchi e Salvatore Bagattoni, arrestati a Coccolia (RA), Giuseppe Pistocchi, i quattro partigiani arrestati a Conselice, Cesare Gaiba, Egidio Totti, Pio Farina, Giovanni Quarantini, il ravennate Mario Suprani, e i bolognesi Alfredo Ruggeri, Gualtiero Santi, Bruno e Remo Mazzoni, Ernesto Belletti.

Saranno condotti al Poligono di tiro e fucilati in una esecuzione decisa dal comando di polizia tedesco come rappresaglia per l'attacco gappista avvenuta il giorno precedente al centralissimo hotel Baglioni, frequentato da ufficiali tedeschi e italiani. Con loro con ogni probabilità anche Mario Suprani, come le annotazioni sui registri-matricola sembrano indicare.

Il 3 ottobre 1944 nella cronaca di Bologna del quotidiano "Il Resto del Carlino" comparirà il seguente comunicato, senza alcun nome delle vittime.

«Banditi fucilati per un atto terroristico. Il Comandante della Polizia di Sicurezza e del SD in Italia, Comando Esterno di Bologna, rende noto: Nella notte del 30 settembre quarantaquattro terroristi hanno effettuato un vile attacco contro un albergo di Bologna uccidendo un soldato tedesco, due agenti della Polizia ausiliaria e una donna italiana e ferendo tedeschi e italiani. Come contromisura sono stati fucilati dodici individui, rei e confessi di aver appartenuto a bande sovversive e terroristiche. Anche in avvenire, qualora si verificassero tali proditori attacchi, saranno prese le stesse misure espiative».


FONTI PRINCIPALI:

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

Rif: FUCILATO AL POLIGONO-4282



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