BACK
LAVORATORE COATTO

ARBIZZANI ALFREDO

Nato l'1 febbraio 1920 a Sala Bolognese (BO)
Residente a Sala Bolognese (BO)
Arrestato il 23 aprile 1944 a Sala Bolognese (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Fossoli
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Arbizzani Alfredo, da Camillo e Maria Falchieri, nato a Sala Bolognese (BO) l'1 febbraio 1920; lì residente. Coltivatore diretto.

Partigiano nel battaglione «Armaroli» della 63a brigata Garibaldi «Bolero».

È arrestato con altri otto compagni il 23 aprile 1944 a Sala Bolognese e portato a Bologna, dove è incarcerato a San Giovanni in Monte, con matricola 10460, a disposizione del «comando tedesco SS», ovvero della Sipo-SD, che lo sottoporrà ad interrogatori nel proprio comando di via Santa Chiara.

Il 16 maggio 1944 insieme è prelevato dai tedeschi insieme a due dei partigiani con cui era stato arrestato (Giulio Balletti e Antonio Zanarini, mentre gli altri saranno rilasciati il 20 maggio) e con altri detenuti politici è trasferito al campo di transito di Fossoli, da dove l'1 agosto 1944 è inviato come lavoratore coatto nel Reich, in località sconosciuta. È liberato il 2 maggio 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 febbraio 1944 alla Liberazione.


FONTI A STAMPA E ARCHIVISTICHE:

– Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

– Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

– D'Amico, Sulla strada per il Reich, ad nomen

Rif: LAVORATORE COATTO-3012



Informativa sui Cookie | Cookie Policy