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LAVORATORE COATTO

ROVERONI ETTORE

Nato il 13 agosto 1926 a Castel del Rio (BO)
Residente a Castel del Rio (BO)
Catturato il 31 maggio 1944 a Castel del Rio (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Prato, Fossoli, Mauthausen
Luoghi di lavoro nel Reich: Linz, Braunau am Inn
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Roveroni Ettore, nato il 13 agosto 1926 a Castel del Rio (BO); lì residente.

È catturato, insieme ad alcune decine di giovani di Castel del Rio, nell'ambito di una operazione organizzata da tedeschi ed esponenti fascisti locali al fine di rastrellare gli uomini delle classi comprese tra il 1914 e il 1927. Un ordine del comando militare germanico datato 29 maggio 1944 a firma del podestà invitava a presentarsi il giorno 31 con i rispettivi documenti militari alla locale casa del fascio per chiarimenti, ma si trattava di un tranello. Una volta presentatisi gli uomini sono trattenuti con la forza nei locali, poi trasferiti al comando tedesco presso Palazzo Alidosi, da dove alle 4 del mattino dell'1 giugno in quarantasette sono inviati dentro quattro camion a Prato, per essere detenuti nel castello, dove già erano stati fatti affluire altri giovani catturati in operazioni analoghe avvenute quasi contemporaneamente in vari paesi dell'Appennino tosco-emiliano orientale

Dopo inutili interventi di famigliari e sacerdoti, il 12 giugno sono trasferiti al campo di transito di Fossoli. Qui gli arrestati a Castel del Rio rimangono per un periodo variabile, chi per una decina di giorni, chi fino alla fine di luglio.

Ettore Roveroni parte con il primo scaglione, destinato a Mauthausen, dove giunge il 24 giugno 1944. Nel lager austriaco tuttavia non sarà internato in via definitiva, come invece avviene per il grosso contingente di prigionieri politici con cui era partito dal campo emiliano. Riceve nella stessa data di arrivo il Vorlaeufiger Fremdenpass (il documento di identità per i lavoratori stranieri nel Reich) n. 17722X44, rilasciato dalla autorità di polizia di Linz/Donau, ed è inviato a St. Valentin, nel distretto di Amstetten, in Alta Austria, per essere utilizzato come lavoratore coatto a Linz e Braunau am Inn.

Rientrerà in Italia il 16 giugno 1945.

DOCUMENTI:

 

Libretto di lavoro e Passaporto provvisorio per stranieri di Roveroni Ettore (da archivio Cidra, Imola)


FONTI A STAMPA E ARCHIVISTICHE:

– Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

– CIDRA, archivio ANED Imola

– Lorenzo Raspanti, Castel del Rio 1944: storia di una deportazione in massa, in Pagine di vita e storia imolesi, Edizioni Cars, Imola 1990

Rif: LAVORATORE COATTO-3169



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