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INTERNATO A BOLZANO

PEDINI ARISTODEMO

Nato il 9 ottobre 1919 a Pieve di Cento (BO)
Residente a Pieve di Cento (BO)
Arrestato il 7 febbraio 1945 a Pieve di Cento (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Pedini Aristodemo, «Temporale», da Giovanni, nato il 9 ottobre 1919 a Pieve di Cento (BO); lì residente. Operaio canapino.

Operò nella 2a brigata Garibaldi «Paolo» e fu ferito.

È arrestato all’inizio del Febbraio 1945 a Pieve di Cento, condotto a Bologna e incarcerato a San Giovanni in Monte dal 7 febbraio 1945, con matricola 13177, a disposizione della Gestapo, ovvero della Sipo-SD.

È prelevato il 28 febbraio 1945 insieme ad un centinaio di detenuti per essere trasferito prima alle carceri tedesche di Verona (dove alcuni nel corso di un bombardamento riusciranno a fuggire), poi al campo di concentramento di Bolzano-Gries.

Qui riceve la matricola 10471 (registrata con il nome Pedini Gino) ed è assegnato al Blocco M. È in seguito inviato nel campo di lavoro esterno di Vipiteno, dove in una ex-caserma i prigionieri erano utilizzati per lo più nella fabbricazione di armi.

Liberato nei primi giorni del maggio 1945.

L'apposita Commissione regionale lo ha riconosciuto partigiano con il grado di  sottotenente, con ciclo operativo dall’1 novembre 1943 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

ALTRE FONTI:

- Goffredo Felicani, Il battaglione partigiano “Dino Gotti”, Bologna 2002. pp.97-100

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2409



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