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INTERNATA A BOLZANO

NATALI ERMINIA

Nata il 22 aprile 1903 a Budrio (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestata il 19 novembre 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna
Internata a Bolzano
È sopravvissuta
nessun numero assegnato

Natali Erminia, da Alfonso e Adelina Parmeggiani, nata il 22 aprile 1903 a Budrio (BO); residente a Bologna. 3a elementare. Casalinga.

Militò nel battaglione «Pasquali» della 4a brigata Garibaldi «Venturoli» e operò a Bologna.

È arrestata il 19 novembre 1944 con il marito Ernesto Gamberini e condotta a Bologna, dove è incarcerata a San Giovanni in Monte, con matricola 3270, a disposizione del «comando tedesco SS».

È prelevata il 22 dicembre 1944 con un centinaio di detenuti bolognesi rastrellati nelle settimane precedenti e trasferita al campo di concentramento di Bolzano-Gries

Qui riceve la matricola 8012 ed è assegnata al Blocco F. È in seguito utilizzata come operaia nella Galleria del Virgolo, dove era stata trasferita la produzione di cuscinetti a sfera della ditta IMI sfollata da Ferrara. I prigionieri inizialmente vi si recavano a piedi dal campo principale, poi furono alloggiati in una caserma nelle vicinanze.

Liberata nei primi giorni del maggio 1945.

Riconosciuta partigiana dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 marzo 1944 alla Liberazione.

Il marito dal campo di Bolzano sarà deportato a Mauthausen, da dove non tornerà.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2406



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