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INTERNATO A BOLZANO

BUGANÈ ANTONIO

Nato il 2 maggio 1921 a Fontanelice (BO)
Residente a Imola (BO)
Arrestato l'1 febbraio 1945 a Imola (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Imola, carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Buganè Antonio, «Nino», da Enrico e Rosa Righini; nato il 2 maggio 1921 a Fontanelice (BO); residente a Imola. Licenza elementare. Operaio.

Dopo il servizio militare nel Genio a Belluno dall’8/91943 col grado di caporale maggiore, aderì alla Resistenza nel battaglione Montano della brigata SAP Imola.

È arrestato a Imola l’1 febbraio 1945 e detenuto prima nella Rocca di Imola, poi trasferito a Bologna, dove è incarcerato a San Giovanni in Monte dal 23 febbraio, con matricola 13316, a disposizione del «comando tedesco SS».

È prelevato il 28 febbraio 1945 insieme ad un centinaio di detenuti per essere trasferito prima alle carceri tedesche di Verona (dove alcuni nel corso di un bombardamento riusciranno a fuggire), poi al campo di concentramento di Bolzano-Gries.

Qui riceve la matricola 10483 ed è assegnato al Blocco M. È in seguito inviato nel campo di lavoro esterno di Vipiteno, dove in una ex-caserma i prigionieri erano utilizzati per lo più nella fabbricazione di armi.

Liberato nei primi giorni di maggio 1945.

L'apposita Commissione regionale lo ha riconosciuto partigiano, con ciclo operativo dall’1 giugno 1944 al 14 aprile 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2341



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