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INTERNATO A FOSSOLI

BERTACCINI EDO

Nato il 22 gennaio 1924 a Forlì (FO)
Residente a Coriano (FO)
Arrestato il 29 aprile 1944 a Meldola (FO)
Luoghi di detenzione: carcere di Forlì, carcere di Bologna
Internato a Fossoli (fucilato a Cibeno)
Non è sopravvissuto
nessun numero assegnato

Bertaccini Edo, «Fulmine», di Aldo, nato a Forlì il 22 gennaio 1924, residente a Forlì, in frazione Coriano. Primo di tre figli di una famiglia di coltivatori diretti. Celibe.

In servizio militare come aviere al momento dell'armistizio, sin dall'ottobre del 1943 partecipò alla organizzazione delle formazioni partigiane di montagna e divenne comandante della 7a compagnia aggregata alla brigata «Romagna». Durante il grande rastrellamento d'aprile nelle colline romagnole la sua compagnia si sciolse ed egli raggiunse la pianura.

Dopo uno scontro a fuoco in cui rimane ferito, è catturato il 4  aprile 1944 alla Fratta, presso Meldola (FO), e incarcerato a Forlì, da dove poi è trasferito il 5 giugno 1944 a Bologna per essere incarcerato a San Giovanni in Monte, con matricola 10939, a disposizione del «comando SS», ovvero dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-SD.

Il 5 luglio 1944, insieme ad un gruppo di detenuti politici, è trasferito dalle SS al campo di Fossoli, dove è immatricolato con il numero 2503.

Pochi giorni dopo, il 12 luglio, è fucilato assieme ad altri 66 internati nell'eccidio del poligono di Cibeno.

L'apposita Commissione regionale lo ha riconosciuto partigiano della 8a brigata, con ciclo operativo dall' 8 settembre 1943 al 12 luglio 1944.

Decorato con medaglia d'argento al Valor Militare.

La città di Forlì gli ha intitolato una via.


FONTI PRINCIPALI:

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

ALTRE FONTI:

- Anna Maria Ori, Carla Bianchi Iacono, Metella Montanari, Uomini, nomi, memoria. Fossoli 12 luglio 1944, Carpi 2004, ad nomen

Rif: INTERNATO A FOSSOLI-2472



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