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DEPORTATO POLITICO

VITALI ADELIO

Nato il 22 maggio 1900 a Castello d'Argile (BO)
Residente a Castel Maggiore (BO)
Luoghi di detenzione: Fossoli, Mauthausen
Luoghi di lavoro nel Reich: Linz
È sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Vitali Adelio, da Carlo e Alfonsina Sita, nato il 22 maggio 1900 a Castello d'Argile (BO). Residente a Castel Maggiore (BO). 3ª elementare. Bracciante.

Militò nella 63a brigata Garibaldi «Bolero».

Catturato a Corticella, Bologna, è trasferito al campo di transito della polizia tedesca di Fossoli di Carpi (MO).

È deportato il 21 giugno 1944 a Mauthausen, dove giunge il 24 successivo. Non è internato in lager, e dopo alcuni giorni è inviato a Linz come lavoratore coatto.

È liberato all'inizio del maggio 1945 all'arrivo dell'armata americana.

Rimpatriato il 20 maggio 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 ottobre 1943 alla Liberazione.


FONTI A STAMPA E ARCHIVISTICHE:

– Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I, ad nomen

– Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

FONTI DIGITALI:

– ANRP, LaCI - Lavoratori Civili Italiani nel Terzo Reich https://www.lavorareperilreich.it/

Scheda di Vitali Adelio.

Rif: DEPORTATO POLITICO-2313



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