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LAVORATORE COATTO

PADERNI GIUSEPPE

Nato l'8 gennaio 1903 a Minerbio (BO)
Residente a Minerbio (BO)
Arrestato il 19 giugno 1944 a Minerbio (BO)
Luoghi di detenzione: Fossoli
Luoghi di lavoro nel Reich: Breslavia, Waldenburg
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Paderni Giuseppe, da Guglielmo e Florinda Ballandi, nato l'8 gennaio 1903 a Minerbio (BO); lì residente. Licenza elementare. Autista.

Militò nella 4a brigata Garibaldi «Venturoli» e operò a Minerbio.

Il 19 giugno 1944 è arrestato a Minerbio con il fratello Antonio e altri compagni e inviato al campo di transito di Fossoli, dove riceve la matricola 2086 rimanendovi fino alla fine del luglio successivo, quando è inviato nel Reich per essere impiegato come lavoratore coatto in una località che lui descriverà come "Diinfurt", quasi certamente la località della Slesia di Dyhernfurth sull'Oder (la polacca Brzeg Dolny), sede di importanti industrie chimiche (dove si producevano anche i gas tossici Tabun e Sarin) e di un sottocampo del lager SS di Gross-Rosen. Nella stessa località, che si trovava poco distante da Breslavia (la polacca Wroclaw), arrivarono anche altri rastrellati a Minerbio, come Rino Bertocchi.

Rientrerà in Italia il 28 giugno 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 gennaio 1944 alla Liberazione.


FONTI A STAMPA E ARCHIVISTICHE:

– Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

– Archivio ANED Bologna, pratiche vitalizio

Rif: LAVORATORE COATTO-3330



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