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DEPORTATO POLITICO

VESPA FRANCESCO

Nato il 9 giugno 1904 a Bologna (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 18 dicembre 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Bolzano
Deportato a Mauthausen l'8 gennaio 1945
È sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Vespa Francesco, nato il 9 giugno 1904 a Bologna, lì residente, in viale Audinot n. 2. Sposato com Maria Manca, padre di 2 figli.

È arrestato a Bologna il 18 dicembre 1944 e incarcerato a San Giovanni in Monte dal 20 dicembre, a disposizione del comando Sipo-SD.

Il 22 dicembre 1944 è aggregato al trasporto di 100 detenuti verso il campo di concentramento e transito di Bolzano-Gries, dove rimarrà fino all'8 gennaio 1945, data di partenza del convoglio che deporterà a Mauthausen 483 internati, tra i quali 84 del gruppo proveniente da Bologna.

All'arrivo nel lager austriaco, l'11 gennaio 1945, riceve la matricola 115762 ed è classificato come Schutzhaeftlinge; mestiere dichiarato: spedizioniere.

Rimane in quarantena fino all'1 febbraio 1945, poi è trasferito al sottocampo di Gusen come Hilfsarbeiter (manovale), assegnato al B.A. III (Betriebs-Abteilung III), denominazione per le  linee di produzione aeronautiche per il caccia a reazione Me 262 della Messerschmitt, allestite nel sistema di gallerie scavate dai detenuti a St. Georgen, in codice «Bergkristall».

Il 6 marzo 1945 è registrato in ingresso al Revier di Mauthausen.

Liberato dall'armata americana nel maggio 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Mauthausen, schede dei prigionieri

Rif: DEPORTATO POLITICO-2310



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