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FUCILATO A SAN RUFFILLO

VENTURI FRANCESCO

Nato il 7 aprile 1910 a Castelfranco Emilia (BO)
Residente a Castelfranco Emilia (MO)
Arrestato il 22 gennaio 1945 a Castelfranco Emilia (MO)
Luoghi di detenzione: carcere di San Giovanni in Persiceto, carcere di Bologna
Fucilato il 10 febbraio 1945 a San Ruffillo
nessun numero assegnato

Venturi Francesco, «Lino», da Filippo ed Emma Rivaldi, nato il 7 aprile 1910 a Castelfranco Emilia (BO), comune passato alla provincia di Modena dopo il 1929; lì residente nella frazione di Manzolino. 5a elementare. Coniugato, padre di due figli. Colono.

Militò nella 65a brigata Garibaldi «Walter Tabacchi», fino a diventare comandante di formazione.

È arrestato il 22 gennaio 1945 nel corso di un rastrellamento che a seguito di alcune delazioni investì la pianura modenese attorno alle località di Castelfranco Emilia, Manzolino, Riolo e Rastellino.

Dopo una breve permanenza nel carcere di San Giovanni in Persiceto (BO) è condotto insieme agli altri arrestati a Bologna, dove il 29 gennaio 1945 è registrato in ingresso nel carcere di San Giovanni in Monte con la matricola 13072, a disposizione del «comando tedesco SS», ovvero della Gestapo.

Il 10 febbraio 1945 è prelevato con altri 53 detenuti e consegnato ad agenti del comando di polizia tedesca per «essere tradotto altrove».

Ammanettati a coppie con del filo di ferro, saranno condotti in alcuni camion davanti al rudere della stazione periferica di San Ruffillo per essere fucilati e sepolti sommariamente in alcuni crateri di bomba. Ai parenti sarà lasciato credere un trasferimento.

L’eccidio sarà scoperto casualmente poco dopo la Liberazione e anche la sua salma sarà riconosciuta tra quelle portate al cimitero della Certosa provenienti dalle “fosse di San Ruffillo”, dove in 6 date tra il febbraio e il marzo 1945 furono 94 i detenuti del carcere cittadino uccisi segretamente da militi SS dell'Aussenkommando Bologna.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'8 agosto 1944 al 10 febbraio 1945.

È ricordato nel monumento in piazza caduti di San Ruffillo a Bologna.


FONTI PRINCIPALI:

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Certificati di riconoscimento/seppellimento 1945 in archivio Certosa di Bologna

- Elenco nominativo dei partigiani dell’Emilia-Romagna

ALTRE FONTI:

- Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, L’eccidio di San Ruffillo. Repressione nazifascista a Bologna nell’inverno 1944-45, Bologna 1988.

- Arnaldo Ballotta, Giuseppe Magni, Quei giorni tremendi : memoria sui 33 patrioti di Castelfranco Emilia fucilati dai nazifascisti nelle fosse di San Ruffillo [BO] nel gennaio-febbraio 1945, Anpi, Castelfranco Emilia 1996

- Arnaldo Ballotta, I patrioti di Castelfranco E. caduti a San Ruffillo-Bologna : 1944-1945 : quei giorni, di quarantanni fa, Castelfranco Emilia, s.d.

- Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà. I caduti modenesi nel periodo della Resistenza entro e fuori i confini della provincia. Forestieri e stranieri caduti nel territorio modenese, Comitato per 50° della Resistenza e della guerra di Liberazione della provincia di Modena, Modena, 1995.

 

Rif: FUCILATO A SAN RUFFILLO-4202



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