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EBREO BOLOGNESE

SERMONETA BENEDETTO

Nato il 21 gennaio 1899 a Roma (RM)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 22 novembre 1943 a Castelfranco Emilia (MO)
Luoghi di detenzione: carcere di Modena, campo di Fossoli
Deportato ad Auschwitz il 22 febbraio 1944
Non è sopravvissuto

Familiari coinvolti: MORESCO GIUDITTA
nessun numero assegnato

Sermoneta Benedetto, da Prospero ed Emilia Bondì, nato il 21 gennaio 1899 a Roma. Coniugato con Moresco Giuditta, padre di tre figli, Ciccio, Alberto ed Emma. Residente a Bologna. Procacciatore di affari nel settore tessile. Membro della Comunità ebraica di Bologna.

E' arrestato con la moglie a Castelfranco Emilia (MO) il 22 novembre 1943 mentre la famiglia si trovava alloggiata provvisoriamente in via del Bagno n. 3 presso Furgeri. I tre figli riuscirono invece a nascondersi e ad evitare l'arresto.

Condotto al carcere di Sant'Eufemia a Modena, dove riceve la matricola 5746, vi rimane dal 23 novembre al 18 dicembre 1943.

Trasferito al campo di concentramento e transito di Fossoli, è deportato ad Auschwitz con il convoglio messo in partenza il 22 febbraio 1944.

All'arrivo, il 26 febbraio, è immatricolato con il numero 174550.

E' deceduto durante l'evacuazione del campo il 18 gennaio 1945.

Il suo nome è ricordato a Bologna nella Lapide della Comunità Israelitica in via Mario Finzi tra quelli dei membri deportati senza ritorno.


FONTI PRINCIPALI:

- Picciotto, Il libro della memoria

- Yad Vashem, database delle vittime della Shoah 

- Archivio di Stato di Bologna, Prefettura di Bologna, Ufficio A.B.E.


Rif: EBREO BOLOGNESE DEPORTATO DA FUORI PROVINCIA-1122



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