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INTERNATO A BOLZANO

RUBINI DINO

Nato il 5 agosto 1923 a Malalbergo (BO)
Residente a Malalbergo (BO)
Arrestato il 30 dicembre 1944 a Malalbergo (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Rubini Dino, “Canone” da Enrico ed Evelina Alberti, nato il 5 agosto 1923 a Malalbergo (BO); lì residente. Colono.

Militò del battaglione «Gotti» della 4a brigata Garbaldi «Venturoli», operò nella zona di Malalbergo.

È arrestato il 30 dicembre 1944 a Malalbergo, nel corso di un ampio rastrellamento, condotto da soldati tedeschi e gruppi di militi della Brigata nera nell’area tra Altedo e Pegola. Gli arrestati furono portati dapprima ad Altedo, dentro la sala del cinema, poi a Bologna al comando SS di via Santa Chiara e nella caserma sede della Brigata Nera in via dei Bersaglieri.

Il 6 gennaio 1945 è incarcerato a San Giovanni in Monte, con matricola 12867, a disposizione della Sipo-SD.

È prelevato il 28 febbraio 1945 insieme ad un centinaio di detenuti per essere trasferito prima alle carceri tedesche di Verona (dove alcuni nel corso di un bombardamento riusciranno a fuggire), poi al campo di concentramento di Bolzano-Gries.

Qui riceve la matricola 10523 ed è assegnato al Blocco M. È in seguito inviato nel campo satellite in Val Sarentino, dove diverse centinaia di internati erano impiegati per lo più in lavori stradali.

Liberato nei primi giorni di maggio 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dal 10 settembre 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

ALTRE FONTI:

- testimonianza di Remo Passerini su Goffredo Felicani, Il battaglione partigiano “Dino Gotti”, Bologna 2002, pp. 97-100

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2422



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