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DEPORTATO POLITICO

REGGIANI GIUSEPPE

Nato il 9 agosto 1927 a Anzola dell'Emilia (BO)
Residente a Anzola dell'Emilia (BO)
Arrestato il 7 dicembre 1944 a San Giovanni in Persiceto (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Bolzano
Deportato a Mauthausen l'8 gennaio 1945
Non è sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Reggiani Giuseppe, di Lodovico, nato il 9 agosto 1927 ad Anzola dell'Emilia (BO), lì residente in via Emilia n. 287. 3a elementare. Calzolaio.

Sfollato con i genitori presso lo zio Aldo Reggiani, entrò nel movimento resistenziale di Anzola dell'Emilia, militando nel battaglione «Tarzan» della 7a brigata Garibaldi GAP «Gianni».

È arrestato a San Giovanni in Persiceto (BO) il 7 dicembre 1944 nel corso del vasto rastrellamento che in quei giorni investì la pianura tra il persicetano, Amola e Anzola.

Condotto a Bologna, è incarcerato a San Giovanni in Monte dal 9 dicembre 1944, con matricola n. 12543, a disposizione del «comando SS», registrato come proveniente da «camera di sicurezza», ovvero le celle dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-SD, dove avvenivano gli interrogatori della Gestapo.

Il 22 dicembre 1944 è aggregato al trasporto di 100 detenuti verso il campo di concentramento e transito di Bolzano-Gries, dove rimarrà fino all'8 gennaio 1945, data di partenza del convoglio che deporterà a Mauthausen 483 internati, tra i quali 84 del gruppo proveniente da Bologna.

All'arrivo nel lager austriaco, l'11 gennaio 1945, riceve la matricola 115683 ed è classificato come Schutzhaeftlinge (detenuto per motivi di sicurezza, equivalente a detenuto politico, con triangolo rosso); mestiere dichiarato: tornitore meccanico.

Dopo la quarantena, dall'1 febbraio 1945 è trasferito a Gusen II, nel B.A.III (Betriebs-Abteilung III) nome in codice per le linee di produzione aeronautiche della Messerschmitt allestite nel sistema di gallerie di St. Georgen, denominato in codice «Bergkristall», per mantenerne la segretezza.

Risulta deceduto a Gusen il 27 marzo 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione Regionale, con ciclo operativo dal 15 giugno 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Mauthausen, schede dei prigionieri

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

 

Rif: DEPORTATO POLITICO-2243



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