RAGAZZI ALFONSO
Familiari coinvolti:
Ragazzi Alfonso, da Aristide e Violante Boschetti, nato il 10 marzo 1896 ad Anzola dell'Emilia (BO); lì residente. 3a elementare. Mezzadro.
Antifascista, ebbe i primi contatti con Raffaele Buldini e in accordo con il fratello Aldo decise di utilizzare come base partigiana il suo podere, posto tra la via Emilia e la ferrovia. Militò nella battaglione «Tarzan» della 7a brigata Garibaldi GAP «Gianni».
Sfuggito al vasto rastrellamento che il 5 dicembre 1944 investe anche il Persicetano, è arrestato insieme al figlio Gino, su delazione di una spia, il 15 dicembre 1944 e condotto a Bologna dove dal 19 è incarcerato a San Giovanni in Monte a disposizione del «comando tedesco SS», con matricola 12678, registrato come proveniente da «camera di sicurezza», ovvero le celle della Gestapo nel comando di via Santa Chiara 6/3.
Il 22 dicembre 1944 è aggregato al trasporto di 100 detenuti verso il campo di concentramento e transito di Bolzano-Gries, dove rimarrà fino all'8 gennaio 1945, data di partenza del convoglio che deporterà a Mauthausen 501 internati, tra i quali 90 del gruppo proveniente da Bologna.
All'arrivo nel lager austriaco, l'11 gennaio 1945, riceve la matricola 115679 ed è classificato come Schutzhaeftlinge; mestiere dichiarato: contadino.
Risulta deceduto a Mauthausen l'11 marzo 1945.
Riconosciuto partigiano dalla apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dal 15 giugno 1944 all'11 marzo 1945.
- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I
- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia
- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte
- Mauthausen, schede dei prigionieri