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DEPORTATO POLITICO

PEDRETTI GIULIO

Nato il 27 maggio 1921 a Castel Guelfo (BO)
Arrestato il 4 dicembre 1944 a nel Bellunese
Deportato a Mauthausen
Non è sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Pedretti Giulio, «Pedro», nato il 27 maggio 1921 a Castel Guelfo (BO), residente a Medicina (BO). Operaio cantoniere.

Partigiano, militò nel battaglione «Zancanaro» della brigata «Feltre» della divisione «Belluno» con funzione di comandante di compagnia.

È arrestato il 4 dicembre 1944 da tedeschi e internato nel campo di Bolzano-Gries da dove è messo in partenza per la deportaizone a Mauthausen l'1 febbraio 1945. Giunge nel lager austriaco il 4 febbraio 1945, ricevendo la matricola 126337 e la classifica di  Schutzhaeftlinge, con il triangolo rosso. Mestiere dichiarato: stradino.

Rimane in quarantena fino al 17 febbraio 1945, quando risulta assegnato al sottocampo di Gusen, impiegato come manovale per il settore Bergkristallbau.

Deceduto il 14 marzo 1945 nel sottocampo di Gusen.

Riconosciuto partigiano dalla apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dal 17 giugno 1944 al 13 aprile 1945.

Nel parco della piazza Piloni di Belluno il suo nome figura in una lapide con quelli di altri 16 partigiani bolognesi e due ravennati caduti nel Veneto.


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Mauthuasen, schede dei prigionieri

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

 

Rif: DEPORTATO POLITICO-2226



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