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EBREA BOLOGNESE

MORESCO GIUDITTA

Nata il 21 agosto 1900 a Roma (RM)
Residente a Bologna (BO)
Arrestata il 22 novembre 1943 a Castelfranco Emilia (MO)
Luoghi di detenzione: carcere di Modena, campo di Fossoli
Deportata ad Auschwitz il 22 febbraio 1944
Non è sopravvissuta

Familiari coinvolti: SERMONETA BENEDETTO
nessun numero assegnato

Moresco Giuditta, da Abramo Alberto e Perla Ajò, nata il 21 agosto 1900 a Roma. Coniugata con Sermoneta Benedetto, madre di tre figli, Ciccio, Alberto ed Emma. Residente a Bologna. Membro della Comunità ebraica di Bologna.

E' arrestata con il marito a Castelfranco Emilia (MO) il 22 novembre 1943 mentre la famiglia si trovava alloggiata provvisoriamente in via del Bagno n. 3, presso Furgeri. I tre figli riuscirono invece a nascondersi e ad evitare l'arresto.

Condotta al carcere di Sant'Eufemia a Modena, dove riceve la matricola 5747, vi rimane dal 23 novembre al 18 dicembre 1943.

Trasferita al campo di concentramento e transito di Fossoli, è deportata ad Auschwitz con il convoglio messo in partenza il 22 febbraio 1944.

E' dubbia la eventuale immatricolazione allìarrivo il 26 febbraio.

Il suo nome è ricordato a Bologna nella Lapide della Comunità Israelitica in via Mario Finzi tra quelli dei membri deportati senza ritorno.


FONTI PRINCIPALI:

- Picciotto, Il libro della memoria

- Yad Vashem, database delle vittime della Shoah 

- Archivio di Stato di Bologna, Prefettura di Bologna, Ufficio A.B.E.


Rif: EBREO BOLOGNESE DEPORTATO DA FUORI PROVINCIA-1112



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