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LAVORATORE COATTO

MONGARDI GINO

Nato il 31 maggio 1921 a Castel del Rio (BO)
Residente a Castel del Rio (BO)
Catturato il 31 maggio 1944 a Castel del Rio (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Prato, Fossoli, Mauthausen
Luoghi di lavoro nel Reich: Gmunden, Voeclabruck
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Mongardi Gino, di Luigi, nato il 31 maggio 1921 a Castel del Rio (BO); lì residente. Celibe. Operaio.

E' catturato, insieme ad alcune decine di giovani di Castel del Rio, nell'ambito di una operazione organizzata da tedeschi ed esponenti fascisti locali al fine di rastrellare gli uomini delle classi comprese tra il 1914 e il 1917. Un ordine del comando militare germanico datato 29 maggio 1944 a firma del podestà invitava a presentarsi il giorno 31 con i rispettivi documenti militari alla locale casa del fascio per chiarimenti, ma si trattava di un tranello. Una volta presentatisi gli uomini sono trattenuti con la forza nei locali, poi trasferiti al comando tedesco presso Palazzo Alidosi, da dove alle 4 del mattino dell'1 giugno in quarantasette sono inviati dentro quattro camion a Prato, per essere detenuti nel castello, dove già erano stati fatti affluire altri giovani catturati in operazioni analoghe avvenute quasi contemporaneamente in vari paesi dell'Appennino tosco-emiliano orientale.

Dopo inutili interventi di famigliari e sacerdoti il 12 giugno sono trasferiti al campo di transito della polizia tedesca di Fossoli di Carpi.

E' in seguito inviato al lager di Mauthausen, dove non sarà tuttavia internato in via definitiva, per essere invece utilizzato come lavoratore coatto, dal 4 luglio a Lenzing, poi a Gmunden, in Alta Austria, per l'impresa idroelettrica Kraftwerke Oberdonau e per la segheria Riedler, in seguito a Wagrain di Voeclabruck, con mansione di macellaio.

Partirà per il rientro in Italia il 24 giugno 1945, arrivando in famiglia il successivo 29.


FONTI PRINCIPALI:

- Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

- CIDRA, archivio ANED Imola

ALTRE FONTI:

- Lorenzo Raspanti, Castel del Rio 1944: storia di una deportazione in massa, in Pagine di vita e storia imolesi, Edizioni Cars, Imola 1990

 

 

Rif: LAVORATORE COATTO-3129



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