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INTERNATO A BOLZANO

MONETI ETTORE

Nato il 12 settembre 1913 a Sasso Marconi (BO)
Residente a Bazzano (BO)
Arrestato il 15 dicembre 1944 a Vignola (MO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Moneti Ettore, da Attilio ed Ermelina Venturi, nato il 12 settembre 1913 (o l'11 marzo 1909) a Praduro e Sasso (poi Sasso Marconi); residente a Bazzano (BO). Guardiano alla fabbrica Ducati.

Aderì alla Resistenza militando nei battaglioni Artioli e Sozzi della 63a brigata Garibaldi Bolero, operando nel territorio di Bazzano.

E' arrestato a Vignola il 15 dicembre 1944 e condotto a Bologna, dove è incarcerato a San Giovanni in Monte a Bologna dal 19 dicembre 1944, con matricola 12664, a disposizione del «comando tedesco SS», ovvero dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-SD.

Esce l’1 marzo 1945, insieme a diversi partigiani che saranno portati davanti alla stazione di San Ruffillo per essere fucilati (Galli Pio, Marabini Rocco, Matteo Michele, Pavignani Corrado, Grandi Antonio, Biondi Adriano, Bedonni Dinamo, Faccioli Mario, Grossi Guglielmo, Tommasini Walther), ed è inviato a Verona, proseguendo poi verso il campo di concentramento di Bolzano-Gries insieme al resto del gruppo prelevato il 28 febbraio.

Qui riceve la matricola 10504 ed è assegnato al Blocco E.

Liberato nei primi giorni di maggio del 1945.

L'apposita Commissione regionale lo ha riconosciuto partigiano con il grado di  tenente, con ciclo operativo dal 15 giugno 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

ALTRE FONTI:

- Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, L’eccidio di San Ruffillo. Repressione nazifascista a Bologna nell’inverno 1944-45, Bologna 1988

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2403



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