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INTERNATO A BOLZANO

MOCAI UGO

Nato il 3 marzo 1915 a Bologna (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 6 luglio 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna
Internato a Bolzano
È sopravvissuto

nessun numero assegnato

Mocai Ugo, da Carlo e Teresa De Bonis, nato il 3 marzo 1915 a Bologna; lì residente. Laureato in Giurisprudenza.  Avvocato. Prestò servizio militare in Jugoslavia sino all'8 settembre 1943.

Rientrato a Bologna, entrò nell'organizzazione militare socialista e, con Luciano Proni, diede vita e organizzò il primo nucleo armato dal quale nascerà la brigata Matteotti Città.

Per una delazione, il 6 luglio 1944 è arrestato dalla GNR unitamente a numerosi altri militanti della brigata socialista.

Il 9 agosto, mentre si trova nel carcere di San Giovanni in Monte in attesa di giudizio da parte del Tribunale speciale per la difesa dello Stato è liberato a seguito dell'assalto dei partigiani della 7a brigata Garibaldi GAP Gianni. Avendo i fascisti minacciato di morte il padre, si costituisce alcuni giorni  dopo. Non viene processato, ma il 31 ottobre per ordine della Sipo-SD è inviato nel campo di concentramento di Bolzano-Gries, dove riceve la matricola 5855, ed è assegnato al Blocco H. E' in seguito utilizzato nei lavori di allestimento della Galleria del Virgolo per accogliere la produzione di cuscinetti a sfera della ditta IMI sfollata da Ferrara. I prigionieri inizialmente vi si recavano a piedi dal campo principale, poi furono alloggiati in una caserma nelle vicinanze.

E' liberato a Bolzano il 30 aprile 1945, e torna a Bologna il successivo 5 giugno.

Riconosciuto partigiano con il grado di sergente dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall' 1 ottobre 1943 alla Liberazione.

Sua testimonianza in: Luciano Bergonzini, La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, Bologna, ISB 1980, vol. V, p. 937


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano


Vai alla testimonianza di Mocai Ugo
Rif: INTERNATO A BOLZANO-2400



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