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DEPORTATO POLITICO

MARANZANO ISIDORO

Nato il 6 agosto 1919 a Erice (TP)
Residente a Anzola dell'Emilia (BO)
Arrestato il 5 dicembre 1944 a San Giovanni in Persiceto (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Bolzano
Deportato a Mauthausen l'8 gennaio 1945
È sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Maranzano Isidoro, nato il 6 agosto 1919 a Erice (TP); residente ad Anzola dell'Emilia (BO). Celibe.

È arrestato a San Giovanni in Persiceto (BO) il 5 dicembre 1944 nel corso del vasto restrellamento che in quei giorni investe la pianura attorno a San Giovanni in Persiceto, Amola e Anzola dell'Emilia.

È incarcerato a Bologna a San Giovanni in Monte dal 9 dicembre 1944 per ordine del «comando SS», con matricola 12544, proveniente da «camera di sicurezza», ovvero le celle dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-Sd, in via Santa chiara 6/3, dove avvenivano gli interrogatori della Gestapo.

Il 22 dicembre 1944 è aggregato al trasporto di 100 detenuti verso il campo di concentramento e transito di Bolzano-Gries, dove rimarrà fino all'8 gennaio 1945, data di partenza del convoglio che deporterà a Mauthausen 483 internati, tra i quali 84 del gruppo proveniente da Bologna.

All'arrivo nel lager austriaco, l'11 gennaio 1945, è immatricolato con il numero 115593 e classificato come Schutzhaeftlinge; mestiere dichiarato: lavoratore agricolo.

Rimane in quarantena fino al 7 febbraio 1945, poi dal giorno 8 febbraio è assegnato al sottocampo di Gusen come Hilfsarbeiter (manovale) alla produzione di armi  per la ditta Steyr-Daimler-Puch.

Liberato dall'armata americana il 5 maggio 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Mauthausen, schede dei prigionieri

Rif: DEPORTATO POLITICO-2173



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