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DEPORTATO POLITICO

MANZI CARLO

Nato il 22 gennaio 1925 a San Giovanni in Persiceto (BO)
Residente a San Giovanni in Persiceto (BO)
Arrestato il 5 dicembre 1944 a Decima di San Giovanni in Persiceto (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Bolzano
Deportato a Mauthausen l'8 gennaio 1945
Non è sopravvissuto alla deportazione
nessun numero assegnato

Manzi Carlo, da Giuseppe e Carmelina Risi, nato il 22 gennaio 1925 a San Giovanni in Persiceto (BO); lì residente, in via Cavamento n. 37. 4a elementare. Coltivatore diretto. Celibe.

Militò nel battaglione «Marzocchi» della 63a brigata Garibaldi «Bolero» e operò a San Giovanni in Persiceto.

È arrestato a Decima di San Giovanni in Persiceto il 5 dicembre 1944 nel corso del vasto restrellamento che in quei giorni investe la pianura attorno a San Giovanni in Persiceto, Amola e Anzola dell'Emilia. Centinaia di persone furono dapprima condotte in alcuni luoghi di concentramento nella zona, come la chiesa di Amola e il teatro di Sant'Agata, per essere eventualmente riconosciute da alcune spie, poi, dopo eventuale sosta nella caserma dei carabinieri di Persiceto, trasferite a Bologna per essere interrogate dalla Gestapo nel comando di via Santa Chiara e detenute nel carcere giudiziario cittadino.

Entra a San Giovanni in Monte il 7 dicembre 1944, a disposizione del «comando SS», registrato con matricola n. 12425.

Il 22 dicembre 1944 è aggregato al trasporto di 100 detenuti verso il campo di concentramento e transito di Bolzano-Gries, dove rimarrà fino all'8 gennaio 1945, data di partenza del convoglio che deporterà a Mauthausen 483 internati, tra i quali 84 del gruppo proveniente da Bologna.

All'arrivo nel lager austriaco, l'11 gennaio 1945, riceve la matricola 115591 ed è classificato con la categoria Schutz; mestiere dichiarato: calzolaio.

Rimane in quarantena fino al 7 febbraio 1945, poi è trasferito al sottocampo di Gusen come Hilfsarbeiter (manovale), assegnato alla produzione di armi per la ditta Steyr-Daimler-Puch AG.

Risulta deceduto a Gusen l'11 aprile 1945.

Riconosciuto partigiano dalla apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 gennaio 1944 al 12 aprile 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Mauthausen, schede dei prigionieri

Rif: DEPORTATO POLITICO-2171



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