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FUCILATO A SAN RUFFILLO

GASPERINI VIRGILIO

Nato il 23 novembre 1914 ad Argelato (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 14 dicembre 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna
Fucilato il 10 febbraio 1945 a San Ruffillo
nessun numero assegnato

Gasperini Virgilio, «Arturo», da Alberto e Matilde Vignoli, nato il 23 novembre 1914 ad Argelato (BO); lì residente. Licenza elementare. Muratore.

Di famiglia antifascista, il padre era iscritto alla lega muratori di Argelato, fu il primo dei cinque fratelli Gasperini ad aderire alla lotta di liberazione. Subito dopo l’8 settembre 1943 entrò nel movimento partigiano sorto a Corticella (Bologna). Militò poi nella 7a brigata Garibaldi GAP «Gianni», partecipando alla battaglia di Porta Lame.

Il 14 dicembre 1944 è arrestato insieme al fratello Renzo mentre era di passaggio a casa.

Condotto a Bologna, entra in carcere a San Giovanni in Monte, con la matricola 12653, per ordine del Comando provinciale della GNR, a disposizione del «comando tedesco SS».

Il 10 febbraio 1945 è prelevato con altri 53 detenuti e consegnato ad agenti del comando di polizia tedesca per «essere tradotto altrove».

Ammanettati a coppie con del filo di ferro, saranno condotti in alcuni camion davanti al rudere della stazione periferica di San Ruffillo per essere fucilati e sepolti sommariamente in alcuni crateri di bomba. Ai parenti sarà lasciato credere un trasferimento.

L’eccidio sarà scoperto casualmente poco dopo la Liberazione e anche se la sua salma non potrà essere riconosciuta tra quelle portate al cimitero della Certosa provenienti dalle “fosse di San Ruffillo”, anch'egli fu con ogni probabilità tra le vittime di quella esecuzione, che fu solo la prima delle sei che avverranno in quel luogo tra il febbraio e il marzo 1945 ad opera dei militi SS dell'Aussenkommando Bologna.

È stato riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dal 9 settembre 1943 al 10 febbraio 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Certificati di riconoscimento/seppellimento 1945 in archivio Certosa di Bologna

ALTRE FONTI:

- Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, L’eccidio di San Ruffillo. Repressione nazifascista a Bologna nell’inverno 1944-45, Bologna 1988.

 

Rif: FUCILATO A SAN RUFFILLO-4156



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