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DEPORTATO POLITICO

FORNI SERGIO

Nato il 18 dicembre 1915 a Bologna (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 3 settembre 1944 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, campo di Bolzano
Deportato a Mauthausen il 20 novembre 1944
È sopravvissuto alla deportazione

nessun numero assegnato

Forni Sergio, da Mario e Francesca Gavotti, nato il 18 dicembre 1915 a Bologna; lì residente in via Fondazza n. 64. Coniugato con Albertina Mazza. Laureato in lettere.

Aderì al Partito d'Azione nel 1944 e militò nell'8a brigata GL «Masia» e nel CUMER, il Comando Unico Militare dell'Emilia Romagna che coordinava l'attività resistenziale.

A causa di due agenti fascisti infiltrati è arrestato con numerosi compagni di brigata il 3 settembre 1944 e incarcerato a San Giovanni in Monte dal 12 settembre 1944, con matricola 11845, per ordine dell'Ufficio politico investigativo del Comando provinciale della GNR. Processato dal Tribunale Straordinario di Guerra il 19 settembre 1944 con il gruppo dirigente del Partito d'Azione, è condannato a 11 anni di reclusione.

Passa poi a disposizione del «comando SS» che il 31 ottobre 1944, nell'ambito di una operazione di quasi svuotamento del carcere, ne ordina l'internamento al campo di concentramento di Bolzano, da dove il 20 novembre 1944 è deportato a Mauthausen.

All'arrivo nel lager austriaco, il 21 novembre, riceve la matricola 110268 ed è classificato come Schutzhaeftlinge; dichiara il mestiere di ingegnere ferroviario e di conoscere la lingua spagnola.

Rimane in quarantena fino al 5 dicembre 1944, quando è inviato come Facharbeiter (lavoratore specializzato) a Gusen, assegnato al Bauabteilung, il reparto addetto alle costruzioni.

Unico del gruppo di deportati del Partito d'Azione bolognese a sopravvivere al lager, è liberato a Mauthausen dagli americani il 5 maggio 1945, quando pesava 42 chili. Dopo le cure a Schlantengeld, nei pressi di Linz, tornò a Bologna verso la fine del giugno 1945 con l'aiuto della Croce Rossa.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale con il grado di maggiore, con ciclo operativo dall'1 gennaio 1944 alla Liberazione.

Fece parte, designato dal PdA, del primo consiglio comunale di Bologna nominato dal CLN e dal Governo militare alleato.

Sua testimonianza in: Luciano Bergonzini, La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, Bologna, ISB, 1970, vol. III, p. 687


FONTI PRINCIPALI:

- Mantelli-Tranfaglia, Il libro dei deportati, vol. I

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Mauthausen, schede dei prigionieri


Vai alla testimonianza di Forni Sergio
Rif: DEPORTATO POLITICO-2110



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