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INTERNATO A BOLZANO

CUPPINI GIANCARLO

Nato il 26 agosto 1926 a Bologna (BO)
Residente a Bologna (BO)
Arrestato il 10 febbraio 1945 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Cuppini Giancarlo, da Felice e Benilde Alvisi, nato il 26 agosto 1926 a Bologna; lì residente.

All’inizio del febbraio 1945 è arrestato nel corso nel corso di un’operazione che porterà all’incarcerazione, dopo pesanti interrogatori da parte dei militi GNR dell'ufficio politico nei locali della facoltà di Ingegneria, di 11 partigiani di formazioni bolognesi, alcuni dei quali (Bedonni Dinamo, Biondi Adriano, Faccioli Mario, Grandi Antonio, Pavignani Corrado) saranno poi uccisi nel corso dell’eccidio delle Fosse di San Ruffillo.

Entra a San Giovanni in Monte il 10 febbraio 1945, con matricola 13224, a disposizione del «comando tedesco SS», ovvero dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-SD.

È prelevato il 28 febbraio 1945 insieme ad un centinaio di detenuti per essere trasferito prima alle carceri tedesche di Verona (dove alcuni nel corso di un bombardamento riusciranno a fuggire), poi al campo di concentramento di Bolzano-Gries.

Qui riceve la matricola 10455 ed è assegnato al Blocco D.

Liberato a Bolzano nei primi giorni di maggio 1945.

L'apposita Commissione regionale lo ha riconosciuto partigiano, con ciclo operativo dal 31 maggio 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

ALTRE FONTI:

- Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, L’eccidio di San Ruffillo. Repressione nazifascista a Bologna nell’inverno 1944-45, Bologna 1988

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2353



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