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LAVORATORE COATTO

CENNI AUGUSTO

Nato il 5 ottobre 1920 a Castel del Rio (BO)
Residente a Castel del Rio (BO)
Catturato il 31 maggio 1944 a Castel del Rio (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Prato, campo di Fossoli, Mauthausen
Luoghi di lavoro nel Reich: Lenzing, Essen
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Cenni Augusto, di Celso, nato il 5 ottobre 1920 a Imola (BO); lì residente. Coniugato. Operaio.

E' catturato insieme ad alcune decine di giovani di Castel del Rio (*) nell'ambito di una operazione organizzata da tedeschi ed esponenti fascisti locali al fine di rastrellare gli uomini delle classi comprese tra il 1914 e il 1927. Un ordine del comando militare germanico datato 29 maggio 1944 a firma del podestà invitava a presentarsi il giorno 31 con i rispettivi documenti militari alla locale casa del fascio per chiarimenti, ma si trattava di un tranello. Una volta presentatisi gli uomini sono trattenuti con la forza nei locali, poi trasferiti al comando tedesco presso Palazzo Alidosi, da dove alle 4 del mattino dell'1 giugno in quarantasette sono inviati dentro quattro camion a Prato, per essere detenuti nel castello, dove già erano stati fatti affluire altri giovani catturati in operazioni analoghe avvenute quasi contemporaneamente in vari paesi dell'Appennino tosco-emiliano orientale.

Dopo inutili interventi di famigliari e sacerdoti il 12 giugno sono tutti trasferiti al campo di transito di Fossoli di Carpi, dove rimarranno per un periodo variabile, la maggior parte per pochi giorni, altri fino alla fine di luglio.

Incerta la data di partenza di Augusto Cenni, che secondo le sue dichiarazioni giunge a Mauthausen attorno al 27 luglio 1944. Nel lager austriaco però non è internato in via definitiva, ma è rilasciato per essere utilizzato come lavoratore coatto prima presso Lenzing, in Alta Austria, poi a Essen, nella Ruhr, dall'11 gennaio 1945 fino alla metà dell'aprile successivo, quando è liberato dalle truppe americane.

Rimarrà ancora in zona fino al 15 settembre 1945, quando partirà per il rimpatrio, raggiungendo casa dopo cinque giorni di viaggio.

NOTE:

(*) Secondo altra dichiarazione dello stesso Cenni sarebbe invece stato catturato a Firenzuola il 27 maggio 1944, e in seguito trasferito a Prato.


FONTI PRINCIPALI:

- Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

- CIDRA, archivio ANED Imola

ALTRE FONTI:

- Lorenzo Raspanti, Castel del Rio 1944: storia di una deportazione in massa, in Pagine di vita e storia imolesi, Edizioni Cars, Imola 1990

 

 

Rif: LAVORATORE COATTO-3047



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