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INTERNATO A BOLZANO

CAVINA WUNNO

Nato il 14 febbraio 1928 in Francia
Residente a Imola (BO)
Arrestato il 20 febbraio 1945 a Imola (BO)
Luoghi di detenzione: carcere di Imola, carcere di Bologna, Verona
Internato a Bolzano
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Cavina Wunno, «Ciro», da Anacleto e Verra Fabbrini, nato il 14 febbraio 1928 in Francia; residente a Imola (BO). Licenza elementare. Meccanico.

Militò nel distaccamento imolese della 7a brigata Garibaldi GAP «Gianni».

È arrestato a Imola il 20 febbraio 1945 nel corso di una vasta operazione che portò all’incarcerazione di numerosi partigiani, detenuti dapprima alla prigione della Rocca di Imola e successivamente trasferiti a Bologna, dove il 23 febbraio 1945 sono registrati in ingresso 25 prigionieri provenienti dalle zone di Imola e Riolo Bagni. Alcuni di loro (Ugo Coralli, Gollini Vladimiro, Grandi Walter, Loreti Enea) saranno poi uccisi il 16 marzo 1945 nell’eccidio delle Fosse di San Ruffillo.

Wunno entra con la matricola 13292, a disposizione del «comando tedesco SS», ovvero dell'Aussenkommando Bologna della Sipo-SD.

È prelevato il 28 febbraio 1945 insieme ad un centinaio di detenuti per essere trasferito prima alle carceri tedesche di Verona (dove alcuni nel corso di un bombardamento riusciranno a fuggire), poi al campo di concentramento di Bolzano-Gries.

Qui riceve la matricola 10494 ed è assegnato al Blocco M. È in seguito trasferito nel campo di lavoro esterno di Merano - Maia Bassa, dove i prigionieri erano per lo più utilizzati nel carico e scarico dai treni delle merci pregiate razziate in tutta Italia.

Liberato nei primi giorni di maggio 1945.

Il padre Anacleto rimase ucciso in uno scontro a fuoco con i tedeschi in fuga il 14 aprile 1945. 

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 giugno 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Registri matricola del carcere di San Giovanni in Monte

- Venegoni, Uomini, donne e bambini nel Lager di Bolzano

ALTRE FONTI:

- Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, L’eccidio di San Ruffillo. Repressione nazifascista a Bologna nell’inverno 1944-45, Bologna 1988

- Testimonianza di Sandrini Mario, in: Momenti partigiani imolesi in collina e in città, Imola 1984, p. 117

Rif: INTERNATO A BOLZANO-2347



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