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LAVORATORE COATTO

BORDONI OLIVIERO

Nato il 5 settembre 1907 a Minerbio (BO)
Residente a Minerbio (BO)
Arrestato il 18 giugno 1944 a Minerbio (BO)
Luoghi di detenzione: Fossoli
Luoghi di lavoro nel Reich: Slesia
È sopravvissuto

Familiari coinvolti: BORDONI MARINO
nessun numero assegnato

Bordoni Oliviero, da Vincenzo e Rosmilde Parma, nato il 5 settembre 1907 a Minerbio (BO); lì residente. 4a elementare. Calzolaio.

Schedato nel Casellario Politico Centrale come socialista e comunista tra il 1930 e il 1939.

Il Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia riporta le seguenti note.

Nel 1930 espatriò in Francia dove svolse attività politica e fu segnalato dagli agenti dellʼOVRA. Nel 1932 si iscrisse al PCI. Rientrato in Italia lʼ1 ottobre 1939 fu arrestato alla frontiera di Domodossola (NO). Tradotto a Bologna fu deferito alla Commissione provinciale che lo condannò a 4 anni di confino scontati a Guardavalle (CZ) e a Palata (CB). Liberato il 24 agosto 1943.

Durante la lotta di liberazione militò nella 4a brigata Garibaldi «Venturoli» e operò a Minerbio.

ll 18 giugno 1944 è arrestato a Minerbio con il fratello Marino e altri compagni e inviato al campo di transito di Fossoli, dove rimarrà fino al mese successivo, quando è inviato in data imprecisata nel Reich per essere impiegato come lavoratore coatto in varie località della Slesia, tra cui Glogau (la polacca Glogow).

Rientrerà nell'agosto 1945.

Riconosciuto partigiano con il grado di sottotenente dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 gennaio 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Archivio ANED Bologna, pratiche vitalizio

 


Rif: LAVORATORE COATTO-3312



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