BACK
LAVORATORE COATTO

BONZI LINO

Nato il 10 novembre 1912 ad Argenta (FE)
Residente a Imola (BO)
Catturato il 14 ottobre 1944 a Imola (BO)
Luoghi di detenzione: campo GBA di Fossoli, Verona, Innsbruck
Luoghi di lavoro nel Reich: Erfurt, Allendorf
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Bonzi Lino, di Augusto, nato il 10 novembre 1912 ad Argenta (FE); residente a Imola (BO). Coniugato. Operaio.

E' catturato il 14 ottobre 1944 a Imola nel corso di un grande rastrellamento tedesco che investì numerose strade e rifugi della città portando al fermo di molte centinaia di persone, parte delle quali fu concentrata nei cortili della fabbrica Cogne, dove alcuni giorni prima i lavoratori avevano protestato contro l'invio dei macchinari in Germania. Nei giorni successivi è inviato con gli altri rastrellati al campo di Fossoli di Carpi, dall'agosto divenuto Sammellager (campo di smistamento) per il GBA, il servizio del lavoro tedesco, da dove è messo in partenza per il Reich.

Dopo una tappa a Peschiera è inviato nel Reich, insieme ai compagni imolesi e altri italiani (tra i quali in particolare i numerosi rastrellati provenienti da Castelnovo ne' Monti, nel Reggiano) per essere impiegato come lavoratore coatto, giungendo a Erfurt, in Turingia, da dove in seguito è trasferito ad Allendorf, in Assia.

Partirà per il rientro in Italia solo l'1 ottobre 1945, arrivando il giorno 18.


FONTI PRINCIPALI:

- Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

- CIDRA, archivio ANED Imola

 

Rif: LAVORATORE COATTO-3029



Informativa sui Cookie | Cookie Policy