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FUCILATO AL POLIGONO

BENFENATI FEDERICO

Nato il 12 ottobre 1924 a Minerbio (BO)
Residente a Casalecchio di Reno (BO)
Arrestato il fine marzo 1945 a Bologna (BO)
Luoghi di detenzione: caserma di Bologna
Fucilato il 18 aprile 1945 a Via Riva Reno
nessun numero assegnato

Benfenati Federico, «Bill», da Mansueto ed Ettorina Gnudi, nato il 12 ottobre 1924 a Minerbio (BO); residente a Casalecchio di Reno (BO). Licenza elementare. Tornitore.

Militò nella brigata Matteotti Città ed operò a Bologna.

A seguito di una delazione, è arrestato dai fascisti alla fine di marzo, e processato, assieme ad altri 26 imputati (tra i quali 16 del tutto estranei al movimento politico, ma accusati di reati comuni), tra il 12 e il 17 aprile 1945, con l'accusa di appartenenza a banda armata ed alto tradimento. Condannato a morte mediante fucilazione alla schiena insieme ad altri cinque imputati (Salvatore Cabras, Pietro e Cesarino Gruppi, Alessandro Ventura, Federico Benfenati), a differenza di essi sarà condotto davanti al plotone di esecuzione il 18 aprile 1945 in via Riva del Reno 52, nei pressi delle rovine dell'Ospedale Maggiore..

Del processo, delle condanne e delle fucilazioni diede notizia «il Resto del Carlino» del 27-28 marzo 1945 e nei numeri dal 12 al 19 aprile 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 marzo 1944 al 18 aprile 1945.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

 

 

Rif: FUCILATO AL POLIGONO-4511



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