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LAVORATORE COATTO

BASOLI GAETANO

Nato il 24 settembre 1901 a Imola (BO)
Residente a Imola (BO)
Catturato il 9 ottobre 1944 a Sesto Imolese (BO)
Luoghi di detenzione: campo GBA di Fossoli, Peschiera del Garda, Innsbruck
Luoghi di lavoro nel Reich: Bitterfeld-Wolfen
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Basoli Gaetano, nato il 24 settembre 1901 a Imola (BO).

E' catturato il 9 ottobre 1944 nella frazione di Sesto Imolese di Imola (BO) nel corso di un vasto rastrellamento tedesco che dalle 6 del mattino muovendo dalle località di Balia, Bettola e Sterlina passando di casa in casa prelevò tutti gli uomini. Concentrati inizialmente in piazza, dove i più anziani vennero rimandati a casa, i rastrellati furono inviati in un centinaio a Medicina (BO) per essere oggetto di ulteriore selezione. Anche per effetto dell'intervento di un reggente del Fascio infiltrato dalla Resistenza circa la metà fu rilasciata, mentre gli altri, oltre una cinquantina, vennero avviati al campo di Fossoli di Carpi, gestito dall'agosto 1944 dal GBA, il servizio del lavoro tedesco.

Dopo una tappa a Peschiera del Garda è inviato nel Reich per essere impiegato come lavoratore coatto a Bitterfeld, nell'attuale Sassonia-Anhalt, dove è assegnato al Gemeinschaftslager IV "Antonie", situato in Antonienstrasse.

Complessivamente sono almeno 27 i lavoratori imolesi che giungono a Bitterfeld-Wolfen provenienti dal medesimo rastrellamento, 20 dei quali sono assegnati al Gemeinschaftslager VIII "Hermine", 4 al lager IV "Antonie", mentre per altri 3 non è nota l'assegnazione (tra Bitterfeld e Wolfen erano in funzione anche il lager I "Marie" e il lager V "Elsa").


FONTI PRINCIPALI:

- Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

- CIDRA, archivio ANED Imola

Rif: LAVORATORE COATTO-3022



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