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LAVORATORE COATTO

BALDINI AMEDEO

Nato il 26 aprile 1922 a Imola (BO)
Residente a Imola (BO)
Catturato il 14 settembre 1944 a Bubano di Mordano
Luoghi di detenzione: Caserme Rosse, campo GBA di Fossoli, Peschiera
Luoghi di lavoro nel Reich: Trostberg
È sopravvissuto
nessun numero assegnato

Baldini Amedeo, «Moretto», da Eugenio e Teresa Savini, nato il 26 aprile 1922 a Imola (BO); residente a Mordano (BO). Licenza elementare. Operaio. Prestò servizio militare nel genio ferrovieri dal 10 maggio 1943 all'8 settembre 1943.

Militò nella brigata SAP di Imola ed operò nell'Imolese.

E' catturato il 14 settembre 1944 a Bubano, una frazione di Mordano, da truppe tedesche e brigate nere a seguito della distribuzione di volantini antitedeschi e per attività antifascista.

E' in seguito trasferito nei campi del GBA (il servizio del lavoro tedesco), prima di Caserme Rosse, a Bologna, poi di Fossoli. Dopo una tappa a Peschiera del Garda giunge il 13 ottobre 1944 in Germania per essere impiegato come lavoratore coatto a Trostberg, in Baviera, dove era presente una importante azienda chimica, la Sueddeutschen Kalkstickstoffwerke, nel cui stabilimento di Hart a.d.Alz risultano impiegati altri rastrellati imolesi catturati con lui.

Rientrerà in Italia l'1 giugno 1945.

Riconosciuto partigiano dall'apposita Commissione regionale, con ciclo operativo dall'1 giugno 1944 alla Liberazione.


FONTI PRINCIPALI:

- Dizionario biografico degli Antifascisti di Bologna e provincia

- Orazi, La deportazione nel Terzo Reich dall'archivio dell'Aned imolese

Rif: LAVORATORE COATTO-3013



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